L’uso dei social network nella politica ha cambiato per sempre la relazione fra politico e cittadino.

Come TalentiDigitali ci capita spesso di avere committenti politici, una delle domande che ci viene regolarmente posta è:

  • “Ma i social network spostano voti?”
  • La risposta è… Nì… 

la seconda domanda che ci viene fatta quasi sempre è: 

  • “A cosa serve essere presenti sui canali social?”

Ad entrambi le domande vogliamo rispondere partendo dai dati dell’ultimo rapporto Censis “I media digitali e la fine dello star system”

Perché se sei un politico (ma non solo eh…) essere presenti sui social network è importante?

Secondo l’ultima elaborazione del Censis -vedi immagine sotto-  il 16,8% ritiene l’uso politico dei social network prezioso, questo perché i politici possono parlare direttamente ai cittadini bypassando i tradizionali mediatori e il 30,3% degli italiani vede nei social network uno strumento di contatto diretto con i personaggi politici.

Rapporto Censis sulla comunicazione, ottobre 2018. Slide: L’uso politico dei social network

E’ in questi numeri che troviamo la risposta ad entrambe le domande poste all’inizio del nostro articolo, infatti, il 47% degli italiani è favorevole all’uso dei social network per la comunicazione politica perché ha piacere di confrontarsi e informarsi tramite un contatto diretto. Questo significa che esiste una domanda alla quale la politica deve rispondere. 

Per iniziare a fare questo è necessario conoscere gli strumenti e tenere a mente alcune regole essenziali.

Qui di seguito 10 consigli che vi permetteranno una migliore gestione e convivenza con i social 

  1. Confrontatevi. I social media sono piattaforme in cui avvengono conversazioni, un po’ come in una piazza, in un locale o al mercato.
  2. Pensate prima di pubblicare. Ogni atto di comunicazione sul web è potenzialmente pubblico. Dietro a ogni monitor c’è una persona, quindi, prima di “postare” qualsiasi contenuto ponetevi sempre questa domanda “Questa cosa la direi difronte a una folla di persone?” Se la risposta è negativa vi consigliamo vivamente di abbandonare la tastiera e dedicarvi a qualche attività offline (magari una corsetta?).
  3. Scegliete il canale social in cui pubblicare in base al messaggio che volete veicolare. Volete parlare direttamente i vostri elettori? Facebook è il canale che fa per voi. Volete comunicare con gli organi Stampa? Usate Twitter. Avete un messaggio per i nativi digitali? Instagram e YouTube faranno al vostro caso!
  4. Siate umani! Capita a tutti di sbagliare, non date mai la colpa agli altri, chiedete scusa! I vostri potenziali elettori lo apprezzeranno e risulterete più autentici!
  5. Siete arrabbiati, stanchi o comunque in uno stato di alterazione? Bene, tenetevi alla larga dai social media non è di certo il momento per comunicare, potreste pentirvi di quello che avete scritto e dopo probabilmente sarebbe già troppo tardi! Ricordatevi la rete non dimentica…
  6. Non date mai nulla per scontato e parlate nella maniera più semplice e didascalica possibile. 
  7. No ai post “enciclopedici”, siate incisivi e brevi, la gente non ha né tempo né voglia di leggere post troppo lunghi.
  8. Non trasformate mai il vostro profilo personale in una pagina pubblica. Trasformare il proprio profilo personale in una pagina pubblica è un passaggio tecnicamente semplice ma potrebbe risultare scorretto verso chi vi ha chiesto l’amicizia. Non tutti i vostri amici la pensano come voi politicamente e non è detto che saranno felici di ritrovarsi un mi piace senza che gli sia stato richiesto. Vi consigliamo di aprire una vostra pagina dedicata al vostro personaggio politico e di costruire nel tempo una vostra fanbase. 
  9. Cercate di rispondere sempre ai commenti. Rispondere ai commenti, anche quelli negativi, dimostra che siete persone aperte al confronto e in grado di relazionarvi con tutti. Cancellare i commenti è ammesso solo se non rispettano la buona educazione.
  10. Usate le dirette. Programmate le vostre dirette social, cercate di tenere aggiornato il vostro elettorato raccontandogli in diretta le scelte e i risultati della vostro lavoro. Per farvi un esempio pratico: se siete consiglieri regionali potete usare le dirette il giorno prima del Consiglio affinché chi vi segue sia a conoscenza dei temi che affronterete, rendendoli così partecipi e li facendoli sentire parte attiva di un processo decisionale.

 

Conclusioni

La politica ha la necessità di relazionarsi sempre di più con la propria base per creare una forte identità virtuale, la conoscenza di questi strumenti vi permetterà di parlare con il vostro elettorato sprecando meno tempo ed energia, ovviamente questo non comporta la rinuncia di tutti gli old media (testate giornalistiche, radio e televisione) che completano una buona strategia di marketing politico.

Bene, vi è piaciuto il nostro articolo? 

Pronti a mettervi all’opera? Troppo difficile? Nessun problema, potete contattarci vi aiuteremo ad impostare la vostra Strategia Digitale Politica 😉